Sensore dell’angolo cieco (Blind Spot): cos’è e come funziona

Sensore dell’angolo cieco (Blind Spot): cos’è e come funziona

Tecnologia a bordo 4 minuti di lettura

Quella spia che si accende nello specchietto

Ti è mai capitato di stare per cambiare corsia e vedere accendersi un piccolo triangolo arancione nello specchietto? È il sensore dell’angolo cieco al lavoro, e in quel momento ti sta dicendo una cosa precisa: c’è un veicolo proprio dove tu non puoi vederlo.

L’angolo cieco è quella porzione di strada, di fianco e dietro l’auto, che né lo sguardo diretto né gli specchietti riescono a coprire del tutto. È lì che si nascondono molti incidenti durante i cambi di corsia. Il sistema Blind Spot nasce esattamente per coprire quel punto.

Cos’è il sensore dell’angolo cieco

Il Blind Spot Monitoring, in italiano sensore dell’angolo cieco, è un sistema di assistenza alla guida che sorveglia le aree laterali e posteriori dell’auto e ti avvisa quando un altro veicolo entra nel tuo punto cieco.

Non guida al posto tuo: è un secondo paio di occhi che controlla proprio dove i tuoi non arrivano, soprattutto in autostrada e nel traffico scorrevole, dove i cambi di corsia sono più frequenti e più rischiosi.

Come funziona

Il cuore del sistema sono dei sensori radar nascosti nel paraurti posteriore, uno per lato. Questi sensori monitorano in continuo l’area che parte dagli specchietti retrovisori e si estende per alcuni metri dietro l’auto, coprendo proprio la zona che non vedi.

Quando un veicolo entra in quell’area mentre stai viaggiando, il sistema lo rileva e ti avvisa. In genere entra in funzione sopra una certa velocità minima e durante la marcia in avanti.

Come ti avvisa

L’avviso avviene per gradi:

  • Spia luminosa nello specchietto. Una piccola icona, spesso un triangolo, si illumina sullo specchietto dal lato del veicolo rilevato. È l’avviso silenzioso, quello che vedi con la coda dell’occhio.
  • Avviso acustico e visivo rinforzato. Se metti la freccia o accenni lo spostamento verso il lato occupato, il sistema alza il livello d’allerta con un suono e un segnale più evidente.

Sulle versioni più evolute, dette comunemente Active Blind Spot, il sistema non si limita ad avvisare: può intervenire con una leggera correzione dello sterzo o una frenata su una ruota per riportarti in carreggiata ed evitare il contatto.

Il fratello dell’angolo cieco: l’avviso in retromarcia

Lo stesso radar viene sfruttato per una funzione molto utile in manovra, il Cross-Traffic Alert, cioè l’avviso del traffico trasversale. Quando esci in retromarcia da un parcheggio o da un passo carrabile, con la visuale coperta da altre auto, il sistema rileva i veicoli che arrivano lateralmente e ti avvisa con la stessa spia e un segnale acustico, indicando da che parte sta arrivando il pericolo.

Limiti da conoscere

Il Blind Spot è un aiuto prezioso, ma non sostituisce le buone abitudini. Due cose da tenere a mente:

  • Il radar deve restare pulito. I sensori sono dietro il paraurti posteriore: neve, ghiaccio, fango o anche un adesivo possono ridurne l’efficacia. Pioggia battente e nebbia fitta possono limitarne la portata.
  • Resta un assistente, non un sostituto. Lo specchietto e il classico colpo d’occhio sopra la spalla restano fondamentali. Il sistema copre il punto cieco, ma la verifica resta tua.

Come si chiama sulle Ford e sulle Stellantis

La tecnologia è la stessa, cambia il nome commerciale. Su Ford si chiama BLIS, acronimo di Blind Spot Information System, spesso abbinato al Cross-Traffic Alert. Sui marchi del gruppo Stellantis, come Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Peugeot, Citroën e Opel, lo trovi come Blind Spot Assist e, nella versione che interviene attivamente, come Active Blind Spot Assist.

Per questo, cercando online, puoi imbatterti in tanti nomi diversi — sensore angolo cieco, Blind Spot, BLIS, Blind Spot Assist, rilevamento angolo morto — che indicano tutti lo stesso tipo di sistema.

Domande frequenti sul sensore dell’angolo cieco

A cosa serve il sensore dell’angolo cieco?
Ti avvisa quando un veicolo si trova nella zona laterale e posteriore che non vedi né con lo sguardo né con gli specchietti, riducendo il rischio durante i cambi di corsia.

Come capisco che ha rilevato qualcosa?
Si accende una spia nello specchietto dal lato interessato. Se metti la freccia verso quel lato, può attivarsi anche un avviso acustico.

Funziona anche in retromarcia?
Con la funzione Cross-Traffic Alert sì: avvisa dei veicoli che arrivano di lato mentre esci in retromarcia da un parcheggio.

Mi sterza o frena l’auto?
Solo le versioni attive, come l’Active Blind Spot, possono correggere lievemente lo sterzo o intervenire sui freni. Le versioni base si limitano ad avvisare.

Perché a volte non funziona bene?
Può dipendere dai sensori sporchi o coperti da neve, ghiaccio o fango, oppure da condizioni meteorologiche particolarmente intense. Tenere pulito il paraurti posteriore aiuta a garantirne il corretto funzionamento.

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